CITTA’ ED ARTE
AREZZO
Un gioiello nascosto nel territorio toscano non ancora invaso dai turisti.
Questa città è considerata da molti un museo all’ aria aperta.
Da un ampio parcheggio tramite una scala mobile è possibile raggiungere la sommià della città che ha mantenuto tutto il suo aspetto medievale. Qui si trova l’ imponente Cattedrale, il Municipio e la Fortezza Medicea. Il cuore di Arezzo è Piazza Grande con le sue torri merlate, i palazzi del quattordicesimo secolo, l’ abside romana, la fontana del sedicesimo secolo e Palazzo Vasari col suo loggiato.
Un mix di stili contrastanti ma che in questa piazza creano una perfetta armonia. Se ci si avventura per le viuzze circostanti è possibile riscoprire la realtà artigiana di Arezzo, un mondo di umanità che la civiltà industriale non ha ancora distrutto.
Vicino a Piazza Grande si trova la Basilica di San Francesco ( tredicasimo secolo )in stile toscano-gotico. Della facciata in pietra solo la fascia più alta è stata completata; l’ interno ad una sola navata custodisce la serie di affreschi de “ La Vera Storia Della Croce ” ( 1453-1464 ) di Piero della Francesca.
Oggi Arezzo è anche conosciuta per aver ospitato il set del film “ La Vita è Bella ”.
CORTONA
Dai suoi 500 metri d'altezza domina l'intera Valdichiana e lo sguardo si perde all'orizzonte fino a scovare le cime del monte Amiata.
E' tutta circondata da mura che costituiscono un elemento interessante del paesaggio oltreché un monumento di spiccata importanza archeologica
L'aspetto medievale degli edifici e i vicoli conferiscono alla città un'atmosfera molto coinvolgente. La Basilica di Santa Margherita e il Santuario Francescano delle Celle invitano il turista a scoprire Cortona dall'alto, offrendo un itinerario di arte e di fede a pochi passi dal centro storico.
Camminando in Ruga Piana, attuale via Nazionale, unica via pianeggiante della città, s'incontra piazza della Repubblica, dominata dal medievale Palazzo Comunale, Palazzo Casali, un tempo residenza della nobile famiglia cortonese ora sede del Museo dell'Accademia Etrusca.
Un appuntamento prestigioso da non perdere è CortonAntiquaria, una delle più interessanti mostre mercato dell'antiquariato nazionale. L'evento si svolge ogni anno nelle settecentesche sale di Palazzo Vagnotti e Palazzo Casali, dall'ultimo sabato di agosto alla seconda domenica di settembre.
LUCIGNANO
Lucignano, piccolo borgo della Toscana meridionale, rappresenta uno degli esempi più straordinari di urbanistica medievale, per il suo impianto a forma ellittica ad anelli viari circoncentrici, pervenutoci intatto dai secoli.
Percorrere le sue strade ha il senso di un piacevole gioco attraverso un intricato labirinto che si risolve finalmente una volta arrivati nella zona alta del paese, comprendente il Palazzo Comunale, la Chiesa di S. Francesco, la Collegiata.
La notevole bellezza di Lucignano ha fatto sì che oggi il borgo si fregi della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
Maggiolata
Maggiolata, tradizionale festa della primavera con sfilata di carri composti da migliaia di fiori e gruppi musicali per le vie del centro storico. La manifestazione consiste in una sfida tra i quattro rioni del paese nella preparazione del carro più bello. I carri sfilano nelle ultime due domeniche di maggio (da cui la manifestazione prende il nome): nella seconda la giuria rende noto il rione vincitore, al quale va l'ambito Grifo d'oro. Il tutto è preceduto dalla spogliazione dei carri, i cui fiori vengono vicendevolmente lanciati tra i rionali, dando vita ad una singolare "battaglia dei fiori".
SIENA
Siena è una delle città più belle d'Italia, situata al centro della Toscana trà le colline del Chianti e la Maremma, ricca di storia, arte e cultura; è la città del Palio.
Situata a 322 mt. sul livello del mare nel cuore della Toscana, questa città costruita su delle colline, mantiene intatta la caratteristica apparenza medievale, con vicoli stretti e nobili palazzi ognuno ricco di storia.
Palio
Il 2 luglio e il 16 agosto a Siena, in Piazza del Campo, si svolge il tradizionale Palio, una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella) tra le diverse contrade di Siena che monopolizza l'attenzione della città per diversi giorni; questo è dato dal fatto che il palio non è esclusivamente una manifestazione storica o la rivisitazione di un'antica giostra medievale, ma è l'espressione dell'antichissima e radicata tradizione senese.
PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINESI
Il Parco, istituito nel 1993 si estende su un vasto territorio a cavallo di Romagna e Toscana. In Romagna ne fanno parte la porzione montana delle valli del Montone, del Rabbi, del Bidente e del Tramazzo.
Una grande area protetta nell'Appennino tosco-romagnolo, comprendente boschi e foreste tra i più estesi e meglio conservati d'Italia. Le foreste e i numerosi ambienti naturali fanno da cornice ai segni di millenaria presenza dell'uomo: borghi, mulattiere e soprattutto due santuari di assoluto fascino come Camaldoli e La Verna.
Monastero di Camaldoli
Sorto dopo il mille come ospizio in luogo del castello di Fontebuona, di proprietà del conte Maldolo, divenne in seguito monastero dei Camaldolesi. Nel '500 era attiva una tipografia dalla quale uscirono le Costituzioni Camaldolesi, che contenevano norme per la conduzione delle foreste. Pregevoli sono i chiostri e la chiesa dei santi Donnino e Ilariano, con bei dipinti del Vasari; su un lato del monastero l'antica farmacia conserva alambicchi, mortai, fornelli e preziosi testi provenienti dal laboratorio galenico dei monaci.
Nelle vicinanze del Monastero è stato realizzato un sentiero natura dal titolo "Alberi e bosco" con le seguenti caratteristiche:
Lunghezza complessiva (percorso circolare): circa 1,8 chilometri
Dislivello in salita: 100 m
Tempo di percorrenza (compreso soste): 2 ore
Periodo consigliato: da aprile a novembre
La Verna
Arroccato sulla ripida parete meridionale del Monte Penna, sorge il celebre santuario francescano, meta costante di pellegrinaggi; è immerso in una silenziosa e cupa selva che fu compagna del santo nella sua vita eremitica. La natura calcarea del monte ha determinato morfologie aspre, con numerosi anfratti e cavità naturali che si aprono all'ombra di maestosi aceri di monte, frassini maggiori, olmi e faggi; alcuni ambienti particolarmente suggestivi vennero scelti dal santo e dai frati come luoghi di preghiera.
Il monte fu donato a S. Francesco nel 1213 dal conte casentinese Orlando Cattani, oggi sepolto nella chiesetta di S. Maria degli Angeli, alla cui costruzione aveva partecipato. Alla Verna, nel settembre del 1224, avvenne il miracolo delle stimmate, ricordato da Dante nel Paradiso e ancora commemorato con una festa solenne.
POPPI
Poppi, che dal 2001 appartiene all' esclusivo elenco de " I Borghi Più Belli d' Italia ", è posto al centro del Casentino, una valle tra le più belle della Toscana.
Il borgo medievale è una rara città murata alla cui sommità signoreggia il Castello dei Conti Guidi, opera della celebre famiglia di architetti Di Cambio e "prototipo" di Palazzo Vecchio in Firenze.
Costruito nel XIII sec., è caratterizzato da una facciata a bifore, al centro della quale si stacca un'alta torre, e circondato da mura di cinta con merli guelfi e da un ampio fossato. Grazie a costanti restauri nei corso dei secoli, il castello di Poppi si trova attualmente in eccellenti condizioni di conservazione.
Al suo interno, la Biblioteca Rilliana, ricca di centinaia di manoscritti medievali e di incunaboli.
Altro elemento di assoluto rilievo è la cappella dei Conti con un ciclo di affreschi trecenteschi attribuiti a Taddeo Gaddi, allievo di Giotto.
La visita può concludersi con una passeggiata lungo la cinta di mura medievali, dalle quali si può ammirare il panorama della campagna toscana.
SHOPPING ED ATTIVITA’
...E POI TUTTI IN TRATTORIA
Nei dintorni tante trattorie, con la loro tipica cucina toscana, economiche, caratteristiche, accoglienti.
In quasi tutte, nella bella stagione, si beve e si mangia in giardino.
| il Mulino (Rassina) |
tel: 0575 592797 |
| Anzivino (Rassina) |
tel: 0575 591910 |
| Pantarei (Rassina) |
tel: 0575 591500 |
| il Massimo (Corsalone) |
tel: 0575 511049 |
| il Tirabusciò (Bibbiena) |
tel: 0575 595474 |
| il Casentino (Poppi) |
tel: 0575 529090 |
| la Capannaccia (Tregozzano) |
tel: 0575 361759 |
| la Gravenna (Subbiano) |
tel: 0575 420682 |
e ancora tante altre...
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